“GPP: a che punto siamo?”

 

“GPP: a che punto siamo?” – 3 aprile 2017. A più di un anno dall’entrata in vigore del Codice appalti, facciamo il punto: quali sono i criteri ambientali emanati, quale il livello di attuazione, quali risultati emersi. Il Convegno ha inaugurato una serie di incontri tematici dedicati ai diversi settori del Green Public Procurement (GPP).

L’Italia è il primo Paese in Europa ad aver reso obbligatorio il GPP, ovvero l’inserimento dei criteri ambientali negli appalti pubblici, secondo le specifiche dettate dal Ministero dell’Ambiente. Il GPP rappresenta una leva potenzialmente molto efficace, sia per migliorare la qualità dell’ambiente e della salute dei cittadini sia per promuovere e orientare interi settori verso produzioni ecosostenibili, dando uno slancio alla cd. “Green Economy”.

Il Convegno si è svolto con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e ha visto una larghissima partecipazione di pubblico e interessati.

Seminario

QUANDO: 3 aprile 2017
ORE: 9.00 – 13.00
DOVE: Camera di Commercio di Milano

 

Programma Vai alla gallery

 

Sono disponibili le SLIDE dei relatori.

I criteri ambientali per gli appalti pubblici
Riccardo Rifici | Responsabile GPP, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Il GPP nei fondi strutturali Europei
Armando De Crinito | Direttore Vicario D.G. Ambiente Energia e Sviluppo Sostenibile, Regione Lombardia

Codice degli appalti e GPP: profili giuridici e conseguenze per la disapplicazione
Leonardo Salvemini | Ordine Avvocati Milano, Commissione Ambiente

Il CONAI: dal riciclo alla circular economy
Walter Facciotto | Direttore CONAI

Le certificazioni ambientali di prodotto
Simona Faccioli | Direttrice ReMade in Italy

Attuazione del GPP: l’esperienza della Centrale Acquisti lombarda
Luciano Zanelli | Direttore Generale ARCA Lombardia

 

Approfondimento –> I nuovi criteri ambientali per gli appalti in edilizia, arredo, tessile

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