Riforma Codice dei contratti pubblici in arrivo (ma sui CAM restringe fissando soglie e categorie?)

Entro sei mesi il Governo deve riformare il Codice dei contratti pubblici (Dlgs. 50/2016) secondo le linee direttrici della legge 21 giugno 2022 n. 78 (che entra in vigore il 9 luglio 2022; quindi la scadenza per la riforma è il 9 gennaio 2023). La finalità è quella di razionalizzare, riordinare e semplificare la disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. Fra le novità più rilevanti  la revisione delle competenze dell’Autorità nazionale anticorruzione in materia di contratti pubblici, al fine di rafforzarne le funzioni di vigilanza sul settore (compreso il controllo sull'applicazione dei criteri ambientali minimi) e di supporto alle stazioni appaltanti. Poi, la ridefinizione e il rafforzamento della disciplina in materia di qualificazione…

Continua a leggereRiforma Codice dei contratti pubblici in arrivo (ma sui CAM restringe fissando soglie e categorie?)

Investimenti innovativi e sostenibili, sono comprese le spese per le certificazioni

Il decreto ministeriale 10 febbraio 2022 ha istituito un regime di aiuto per il sostegno di nuovi investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili volti a favorire la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa, per superare la contrazione indotta dalla crisi pandemica e orientare la ripresa degli investimenti verso ambiti strategici per la competitività e la crescita sostenibile del sistema economico. La priorità è per quei progetti in grado di offrire un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità, ed in particolare: a) favorire la transizione dell'impresa verso il paradigma dell'economia circolare; b) migliorare la sostenibilità energetica dell'impresa. Per la concessione delle agevolazioni sono state rese disponibili risorse complessivamente pari 677.875.519,57 milioni di euro di cui: a) 250.207.123,57 milioni di euro per le Regioni…

Continua a leggereInvestimenti innovativi e sostenibili, sono comprese le spese per le certificazioni

Credito d’imposta per l’acquisto di prodotti e imballaggi riciclati. Fondamentale che siano certificati RMI

Con il decreto 14 dicembre 2021 sono definiti i requisiti e le certificazioni necessarie per l’accesso al credito d’imposta previsto dalla Finanziaria 2018 per l’acquisto di prodotti e imballaggi con contenuto di riciclato (e biodegradabili e compostabili).

Continua a leggereCredito d’imposta per l’acquisto di prodotti e imballaggi riciclati. Fondamentale che siano certificati RMI

Plastica monouso, la “Direttiva SUP” e le Linee guida europee

Cosa è la Direttiva SUP  La Direttiva Ue 2019/904 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente (la cd. Direttiva Sup, o “Single use plastic”) è stata recepita dall’Italia con il Dlgs.  196/2021 (la legge 22 aprile 2021, n. 53 delegava il Governo a recepire la Direttiva Ue sulla plastica monouso entro il 3 luglio 2021). Il Decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 196 è entrato in vigore il 14 gennaio 2022. La finalità del decreto è quella di prevenire e ridurre l'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente, in particolare l'ambiente acquatico, e sulla salute umana.  Oltre ad incentivare misure volte a promuovere l'utilizzo di plastica riciclata idonea al diretto contatto alimentare nelle bottiglie per bevande. Per plastica…

Continua a leggerePlastica monouso, la “Direttiva SUP” e le Linee guida europee

La Tassonomia UE punta sul contenuto di riciclato

La Tassonomia verde è la classificazione delle attività economiche ecosostenibili, secondo il Regolamento UE 2020/852, in vigore dal 20 luglio 2020: una sorta di "Guida pratica" per politici, imprese e finanza su come investire in attività economiche che contribuiscono ad un’economia che non impatti negativamente sull’ambiente. Il Regolamento 2020/852/UE stabilisce i criteri secondo i quali un’attività si può considerare ecosostenibile, al fine di valutare il grado di ecosostenibilità di un investimento. L’azione deve essere orientata al raggiungimento degli obiettivi ambientali, che sono i seguenti 6: a) la mitigazione dei cambiamenti climatici;b) l'adattamento ai cambiamenti climatici;c) l'uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine;d) la transizione verso un'economia circolare;e) la prevenzione e la riduzione dell'inquinamento;f) la protezione e…

Continua a leggereLa Tassonomia UE punta sul contenuto di riciclato