In arrivo la nuova tassa sulla plastica

All’esame una nuova tassa sulla plastica a livello europeo.
Dai prelievi sono esentati i prodotti con contenuto di riciclato.
Vediamo nel dettaglio i requisiti.

Tassa sulla plastica

PLASTIC TAX – MACSI (in vigore)

Istituita dalla legge di Bilancio 2020 (Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, commi 634-658) l’imposta sui contenitori e imballaggi costituiti anche parzialmente da plastica monouso (“Macsi”).

Quali sono i Macsi? prodotti con funzione di contenimento, protezione, manipolazione o consegna di merci o di prodotti alimentari, tutti monouso.

Es. bottiglie, le buste e le vaschette per alimenti in polietilene, i contenitori in tetrapak, contenitori per detersivi, ma anche imballaggi in polistirolo espanso, i rotoli in plastica pluriball, le pellicole e film in plastica estensibili.

Soggetti obbligati sono il fabbricante, l’acquirente (il soggetto che acquista i Macsi nell’esercizio dell’attività economica) oppure il cedente se i Macsi sono acquistati dal consumatore privato) e l’importatore da paesi extra Ue.

L’imposta è di 0,45 euro per chilogrammo di materia plastica e sorge al momento della produzione, dell’importazione definitiva nel territorio nazionale ovvero dell’introduzione nel medesimo territorio da altri Paesi dell’Unione europea.

L’obbligo scatta a gennaio 2021 (così previsto dal Dl. Rilancio, Dl. 19 maggio 2020, n. 34, convertito in legge 77/2020).

Sono previste importanti sanzioni (sanzione amministrativa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa, non inferiore comunque a € 500; in caso di ritardo, 30% non inferiore comunque a € 250).

L’imposta non è dovuta per la plastica contenuta nei Macsi che proviene da processi di riciclo.
Aspetto fondamentale è quello della prova del requisito (certificazione qualificata come Remade in Italy; esclusa l’autodichiarazione).

Per info su come ottenere la certificazione ReMade in Italy scrivete a info@remadeinitaly.it


PLASTIC TAX – Proposta Consiglio UE (del 29 luglio 2020) approvata con modifiche dal Parlamento europeo il 16 settembre 2020

Previsto un prelievo articolato sul peso dei rifiuti di imballaggio di plastica non riciclati con un’aliquota massima di € 2,00 per chilogrammo (aliquota alzata dal Parlamento; la proposta del Consiglio era di € 0,80).

La nuova tassa dovrebbe partire dal 1° gennaio 2021.

Restate in contatto con ReMade in Italy per aggiornamenti.