Il Ministero dell'Ambiente per il GPP

Si è svolto il 23 febbraio a Roma il Convegno “Il ruolo del GPP per le strategie di politica ambientale alla luce del ‘Collegato ambientale’ (L. n. 221/2015)” finalizzato a fare il punto sulle novità della normativa in tema di Green public procurement, e informare sulle attività strutturate che in questo campo sta portando avanti la Direzione generale per il clima ed energia (CLE) Divisione II – Clima e certificazione ambientale.
Il Ministero, inoltre, promuove una serie di attività per la diffusione della pratiche di acquisti sostenibili e la conoscenza dei criteri ambientali minimi (cd. CAM, emanati con decreti ministeriali), la cui adozione da parte delle pubbliche amministrazioni è resa obbligatoria a partire dal 2 febbraio 2016 ad opera del cd. “Collegato ambientale” (L. 221/2015).
Il Ministero ha inaugurato l’invio di una newsletter periodica per informare diffusamente il pubblico e gli interessati sulle novità e sui lavori in corso. Un Opuscolo inoltre spiega diffusamente i contenuti e gli obiettivi dei criteri ambientali minimi emanati.
Il Ministero ha comunicato di voler fare chiarezza sulle false etichette green. E’ noto infatti che la legge preveda che solo le certificazioni ambientali accreditate  possano garantire il rispetto dei requisiti ambientali fissati negli appalti pubblici, in quanto garanzia della massima credibilità nei confronti di pubbliche amministrazioni e consumatori finali.
 
 
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