I buoni risultati dal monitoraggio GPP in Italia – Edizione 2022

È stato pubblicato il quinto Rapporto dell’Osservatorio Appalti verdi “I numeri del Green Public Procurement in Italia – Rapporto 2022”. In premessa al Rapporto, realizzato come ogni anno da di Legambiente e Fondazione Ecosistemi, viene sottolineato come la vera spinta al GPP oggi venga dal Piano nazionale di ripresa e resilienza; infatti secondo la linea guida operativa del Ministero dell’Economia (ottobre 2022) il rispetto del principio del Dnsh (“do not significant harm”), principio cardine del PNRR prevede l’adozione obbligatoria del Criteri ambientali minimi. Noi ne abbiamo parlato qui In altre parole, non ci potrà essere un appalto finanziato dal PNRR che non rispetti il principio del Dnsh e quindi i CAM: per il 37% delle risorse del PNRR non ci…

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Il Rapporto 2022 sul riciclo in Italia

L’industria italiana del riciclo nel 2020 ha consolidato il suo primato rispetto alle altre grandi economie europee, superando di circa 17 punti percentuali la Germania, seconda in classifica. In particolare l’Italia ha registrato il livello europeo più alto di riciclo di rifiuti per abitante, ossia 969 kg/ab*anno nel 2020. Molto interessanti quindi i dati contenuti nel Rapporto “Il riciclo in Italia” 2022 realizzato dalla Fondazione sviluppo sostenibile, presentato il 17 dicembre 2022 a Milano. Il riciclo interessa 54 Mt di rifiuti nel 2020, equivalenti al 47% del totale gestito, rappresentando la forma di recupero predominante in Italia. In totale circa il 70% dei rifiuti, nel 2020 così come nel 2010, risulta riciclato da operatori professionali del settore di gestione dei…

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Nuovi incentivi per prodotti riciclati e plastic tax nella Legge di bilancio 2023

Tornano gli incentivi per chi acquista prodotti riciclati La legge 29 dicembre 2022, n. 197 (cd. Legge di bilancio 2023, entrata in vigore il 1° gennaio 2023) conferma il credito di imposta per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o derivati dalla raccolta differenziata della carta e dell'alluminio. Gli incentivi riguardano anche l’acquisto di imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa Uni En 13432:2002. La legge 30 dicembre 2018, n. 145 aveva infatti previsto un credito d’imposta del 36% per le imprese che effettuano tali acquisti, per tutte le spese sostenute e documentate. Con successivo Decreto attuativo del Mite 14 dicembre 2021 erano state disposte le modalità per proporre le istanze per…

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CAM ed etichette ambientali, si pronuncia ANAC

Nell’ambito delle soluzioni delle controversie ex articolo 211, Dlgs. 50/2016, l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha deliberato (20 settembre 2022, n. 435) su una procedura di fornitura annuale di toner e cartucce ricondizionati e sull’obbligo per la stazione appaltante di verificare i requisiti dei CAM, ed in particolare il possesso di certificazioni. Ai sensi dell’articolo 211, Dlgs. 50/2016 l’ANAC esprime parere di precontenzioso su questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara. Il parere obbliga le parti ad attenersi a quanto in esso stabilito; è quindi vincolante anche se impugnabile davanti agli organi della giustizia amministrativa. Il Consiglio dell’ANAC nell’adunanza del 20 settembre 2022 con delibera n. 435 ha stabilito che spetta alla Stazione appaltante, secondo quanto indicato nella lex specialis, verificare…

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Nuove norme per plastica riciclata a contatto con prodotti alimentari

Il Regolamento della Commissione Ue 2022/1616  del 15 settembre 2022 relativo ai materiali e agli oggetti di materia plastica riciclata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari è entrato in vigore il 10 ottobre 2022.Il nuovo Regolamento abroga il precedente Regolamento Ce 282/2008 e integra quanto già previsto dal Regolamento Ce 1935/2004 in materia di materiali destinati a venire in contatto con gli alimenti.La ratio sottesa alla stesura del Regolamento risiede nella necessità di assicurare un elevato livello di tutela della salute umana e questo è il presupposto essenziale per garantire un aumento del contenuto di riciclato negli imballaggi alimentari e in altri materiali destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.Tuttavia i rifiuti prodotti da materiali e oggetti di…

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Il green public procurement negli Stati membri: panoramica europea

L’Unione europea ha sviluppato i Criteri Gpp europei per facilitare l’inclusione di aspetti green negli appalti pubblici. Gli Stati membri dell’Ue hanno poi la libertà di predisporre dei criteri ambientali nazionali che ricalchino quelli europei, oppure differenti oppure ancora svilupparne di nuovi. È poi facoltà di ciascuno Stato membro decidere se e in quale percentuale rendere obbligatoria l’applicabilità del Green public procurement nei propri appalti pubblici. Si rammenta che in Italia, ai sensi del Dlgs 50/2016 così come modificato nel 2017, vige l’obbligatorietà di applicazione dei criteri ambientali minimi in tutti i contratti di appalto di beni e servizi. Prima di analizzare lo stato dell’arte di applicazione del Gpp in vari Stati europei, vediamo quali sono i criteri Gpp europei…

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Tassonomia, DNSH, PNRR e materiali riciclati

Il regolamento sulla tassonomia Ue L’articolo 3 del Regolamento Ue 852/2020 (cd. Regolamento sulla Tassonomia Ue) prevede che un’attività è definita ecosostenibile se contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di un obiettivo ambientale e se non arreca un danno significativo a nessun obiettivo ambientale. Ai fini del suddetto regolamento s’intendono per obiettivi ambientali: a)  la mitigazione dei cambiamenti climatici; b)  l’adattamento ai cambiamenti climatici; c)  l’uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine; d)  la transizione verso un’economia circolare; e)  la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento; f)  la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. L’articolo 17 del Regolamento i considera che, tenuto conto del ciclo di vita dei prodotti e dei servizi forniti da…

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